Permessi funghi

Raccolta funghi epigei

Sul Bollettino Ufficiale della Regione (B.U.R.) n. 28 del 12 luglio 2017, è stata pubblicata la legge regionale n.25/2017 "Norme per la raccolta e la commercializzazione dei funghi epigei nel territorio regionale". 

La legge regionale n.25/2017, a  seguito del riordino delle funzioni degli enti locali avviato con la legge regionale 12 dicembre 2014, n. 26 disciplina la raccolta e la commercializzazione dei funghi epigei spontanei nel territorio regionale e abroga le previgenti disposizioni regionali in materia, in particolare la legge regionale 12/2000 e la legge regionale 2/2017 che aveva dettato disposizioni transitorie per l’anno in corso.

Principali contenuti della nuova Legge Regionale in materia di funghi:

Raccolta dei funghi in tutto il territorio regionale (art. 3 LR 25/2017):

1. La raccolta dei funghi in tutto il territorio regionale è consentita a coloro che:

a) sono in possesso dell’autorizzazione alla raccolta

b) sono in possesso della ricevuta del versamento alla Regione del contributo annuale.

2. Il versamento del contributo annuale consente la raccolta per l’anno solare in cui è effettuato e che non può essere inferiore a 70 euro.- (conto corrente postale n. 85770709 intestato alla Regione Autonoma Friuli venezia Giulia - Servizio di Tesoreria - causale: cap. 747/E – codice fiscale della persona che vuole esercitare la raccolta)

 

 

Raccolta dei funghi nel territorio delle Unioni e dei Comuni (art. 4 LR 25/2017):

1. La raccolta dei funghi entro ciascuna delle aree territoriali di cui all’allegato C bis della legge regionale 26/2014 è consentita a coloro che:

a) sono in possesso dell’autorizzazione alla raccolta di cui all’articolo 2;

b) sono in possesso della ricevuta del versamento all’Unione del contributo annuale determinato dalla Giunta regionale in misura non inferiore a 25 euro.

2. La raccolta dei funghi entro il territorio del Comune di residenza è consentita a titolo gratuito a coloro che sono in possesso dell’autorizzazione alla raccolta.

L’entità del contributo  da versare, da parte di coloro che sono in possesso dell’autorizzazione alla raccolta, varia a seconda della zona in cui si intende effettuare la raccolta

 

ZONE DI RACCOLTA CORRISPONDENTI ALLE UNIONI TERRITORIALI INTERCOMUNALI E MODALITA’ DI VERSAMENTO DEL CONTRIBUTO

 

 

Raccolta dei funghi per fini turistici (articolo 4, commi da 5 a 9 della legge regionale n. 25/2017)

Al fine di incrementare l’offerta turistica la raccolta dei funghi è consentita entro l’area territoriale di ciascuna Unione ai non residenti in regione che pur non essendo in possesso dell’autorizzazione alla raccolta:

-hanno compiuto sedici anni,

-hanno versato all’Unione interessata un contributo giornaliero determinato con delibera della Giunta regionale in misura non inferiore a 5 euro (la relativa delibera è in fase di approvazione).

Il versamento del contributo giornaliero va effettuato a favore dell’Unione corrispondente alla zona di raccolta interessata secondo le modalità riportate nella tabella precedente.

La raccolta dei funghi per fini turistici è consentita entro il limite massimo di dieci giorni all’anno.

L’interessato, durante la raccolta, deve portare con sé la ricevuta del versamento e un documento di identità in corso di validità.

Tutte le informazioni utili per la raccolta sul sito della Regione

 

 

 

Autorizzazione alla raccolta funghi (art. 2 L.R. 25/2017)

L’autorizzazione alla raccolta ha validità permanente su tutto il territorio regionale ed è rilasciata dalla Direzione centrale risorse agricole e forestali e ittiche tramite il Servizio caccia e risorse ittiche a coloro che:

-         hanno compiuto sedici anni;

-         hanno frequentato un corso di almeno dodici ore organizzato dalle Unioni Territoriali Intercomunali (Unioni) o dai Gruppi micologici aderenti alla Federazione regionale dei Gruppi micologici del Friuli Venezia Giulia;

-          hanno superato una prova orale presso gli Ispettorati micologici regionali istituiti presso le Aziende per l’Assistenza Sanitaria.

 La domanda per il rilascio dell’autorizzazione e sostenere la prova è presentata al Servizio caccia e risorse ittiche entro il 31 maggio di ogni anno.

 La prova orale sarà organizzata dagli Ispettorati micologici regionali, senza oneri a carico dei richiedenti, sulla base dei nominativi di coloro che hanno presentato domanda al Servizio caccia e risorse ittiche.

L’autorizzazione è rilasciata dal predetto Servizio entro trenta giorni dalla comunicazione dell’avvenuto superamento della prova orale.

 

NORME PARTICOLARI PER IL RILASCIO DELL’AUTORIZZAZIONE NEL 2017 (articolo 15, comma 3 della legge regionale n. 25/2017)

In via transitoria, solo nel 2017, per ottenere il rilascio dell’autorizzazione alla raccolta è sufficiente aver frequentato un corso di almeno dodici ore organizzato dalle Unioni o dai Gruppi micologici aderenti o in corso di adesione alla Federazione regionale dei Gruppi micologici del Friuli Venezia Giulia ovvero dai Gruppi micologici non aderenti.

La domanda per il rilascio dell’autorizzazione è presentata al Servizio caccia e risorse ittiche.

È possibile utilizzare l’allegato fac simile di domanda.

L’autorizzazione è rilasciata dal predetto Servizio entro 30 giorni dalla richiesta.

 

VALIDITA’ DELLE AUTORIZZAZIONI ALLA RACCOLTA RILASCIATE IN BASE ALLA NORMATIVA PREVIGENTE

(articolo 15, comma 1 della legge regionale n. 25/2017)

Le autorizzazioni alla raccolta rilasciate ai sensi della legge 12/2000 continuano ad essere valide.

 

Informazioni utili: Il vademecum per la raccolta dei funghi

Per ulteriori informazioni tel: 0432-971160