CORONAVIRUS - Le ultime disposizioni del Decreto Ministerniale del 08-03-2020.

CORONAVIRUS - Le ultime disposizioni del Decreto Ministerniale del 08-03-2020.
Di seguito sono elencate le principali misure d’interesse generale previste dal DPCM emanato il giorno 8 marzo

 

STOP A VARI CONGRESSI – «Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19, sull’intero territorio nazionale sono sospesi i congressi, le riunioni, i meeting e gli eventi sociali, in cui è coinvolto personale sanitario o personale incaricato dello svolgimento di servizi pubblici essenziali o di pubblica utilità; è altresì differita a data successiva al termine di efficacia del presente decreto ogni altra attività convegnistica o congressuale».

SPORT A PORTE CHIUSE – «Sono sospesi altresì gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato; resta comunque consentito lo svolgimento dei predetti eventi e competizioni, nonché delle sedute di allenamento degli atleti agonisti, all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico; in tutti tali casi, le associazioni e le società sportive, a mezzo del proprio personale medico, sono tenute ad effettuare i controlli idonei a contenere il rischio di diffusione del virus COVID-19 tra gli atleti, i tecnici, i dirigenti e tutti gli accompagnatori che vi partecipano. Lo sport di base e le attività motorie in genere, svolte all’aperto ovvero all’interno di palestre, piscine e centri sportivi di ogni tipo, sono ammessi esclusivamente a condizione che sia possibile consentire il rispetto della raccomandazione di cui all’allegato 1, lettera d» ovvero il rispetto di norme igieniche.

SCUOLE E UNIVERSITÀ CHIUSE, POSSIBILE ATTIVITÀ DIDATTICA A DISTANZA – «Limitatamente al periodo intercorrente dal giorno successivo a quello di efficacia del presente decreto e fino al 15 marzo 2020, sono sospesi i servizi educativi per l’infanzia e le attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado, nonché la frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, comprese le Università e le Istituzioni di Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica, di corsi professionali, master e università per anziani, ferma in ogni caso la possibilità di svolgimento di attività formative a distanza».

SOSPESE GITE ISTRUZIONE – «Sono sospesi i viaggi d’istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche comunque denominate, programmate dalle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado».

CERTIFICATO MEDICO DOPO 5 GIORNI ASSENZA – «La riammissione nei servizi educativi per l’infanzia e nelle scuole di ogni ordine e grado per assenze dovute a malattia infettiva soggetta a notifica obbligatoria ai sensi del decreto del Ministro della sanità del 15 novembre 1990, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 6 dell’8 gennaio 1991, di durata superiore a cinque giorni, avviene dietro presentazione di certificato medico, anche in deroga alle disposizioni vigenti».

DIDATTICA A DISTANZA – «I i dirigenti scolastici, sentito il collegio dei docenti, attivano, ove possibile e per tutta la durata della sospensione delle attività didattiche nelle scuole, modalità di didattica a distanza avuto anche riguardo alle specifiche esigenze degli studenti con disabilità».

NO CONSEGUENZE ASSENZE SU ESAMI – le assenze maturate dagli studenti a causa dell’emergenza Coronavirus «non sono computate ai fini della eventuale ammissione ad esami finali nonché ai fini delle relative valutazioni». a beneficio degli studenti ai quali non è consentita, per le esigenze connesse all’emergenza

NO ACCOMPAGNATORI IN PRONTO SOCCORSO, LIMITI ACCESSO IN HOSPICE – «È fatto divieto agli accompagnatori dei pazienti di permanere nelle sale di attesa dei dipartimenti emergenze e accettazione e dei pronto soccorso salve specifiche diverse indicazioni del personale sanitario preposto; l’accesso di parenti e visitatori a strutture di ospitalità e lungo degenza, residenze sanitarie assistite e strutture residenziali per anziani, autosufficienti e non, è limitata ai soli casi indicati dalla direzione sanitaria della struttura, che è tenuta ad adottare le misure necessarie a prevenire possibili trasmissioni di infezione».

CONSIGLI PER ANZIANI – «È fatta espressa raccomandazione a tutte le persone anziane o affette da patologie croniche o con multimorbilità ovvero con stati di immunodepressione congenita o acquisita, di evitare di uscire dalla propria abitazione o dimora fuori dai casi di stretta necessità e di evitare comunque luoghi affollati nei quali non sia possibile mantenere la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro».

INDICAZIONI PER CHI VIENE DA ZONE A RISCHIO – «Chiunque, a partire dal quattordicesimo giorno antecedente la data di pubblicazione del presente decreto, abbia fatto ingresso in Italia dopo aver soggiornato in zone a rischio epidemiologico, come identificate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, o sia transitato o abbia sostato» nelle zone rosse «deve comunicare tale circostanza al dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio nonché al proprio medico di medicina generale ovvero al pediatra di libera scelta».

Si invita la cittadinanza ad osservare scrupolosamente le seguenti misure igienico-sanitarie:
1.    lavarsi spesso le mani. Si raccomanda di mettere a disposizione in tutti i locali pubblici, palestre, supermercati, farmacie e altri luoghi di aggregazione, soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani;
2.    evitare il contatto ravvicinato con le persone che soffrono di infezioni respiratorie acute;
3.    evitare abbracci e strette di mano;
4.    non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani;
5.    mantenimento, nei contatti sociali, di una distanza interpersonale di almeno un metro;
6.    igiene respiratoria (starnutire e/o tossire in un fazzoletto evitando contatto delle mani con le secrezioni respiratorie);
7.    evitare l’uso promiscuo di bottiglie e bicchieri, in particolare durante l’attività sportiva;
8.    non prendere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico;
9.    pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol;
10.    usare la mascherina solo se si sospetta di essere malato o si assiste persone malate.

È in vigore anche l'Ordinanza contingibile e urgente n. 1/PC del Presidente della Regione FVG


In allegato
Testo integrale del Decreto Ministerniale del 08-03-2020.


Per avere ulteriori informazioni attendibili verificate sul coronavirus, vi invitiamo a consultare solo fonti ufficiali. Di seguito alcuni riferimenti:

Chi chiamare

  • per tutte le emergenze il numero unico 112
  • per chiarimenti sulle disposizioni dell'ordinanza regionale il numero 800.500.300 (Protezione Civile FVG)
  • per informazioni generali sul coronavirus il numero 1500 (Ministero della Salute)
  • chi è tornato dalla Cina negli ultimi 14 giorni deve chiamare il numero unico per le emergenze 112.