1 - L'osservatorio di Monte Cuarnan

Sabato 14 luglio 2018

Cosa visiteremo: postazioni per artiglieria e resti di trinceramenti presso Sella Foredôr; osservatori di Monte Cuarnan (1372 m); visita alla fontana del Trassèit con epigrafe "1917”.

Difficoltà: Escursionistica. Si suggerisce, oltre ad un abbigliamento adeguato con scarponcini da montagna, l’utilizzo di bastoncini da trekking: il sentiero presenta un dislivello di circa 600 metri, alcuni tratti con necessitano di una certa attenzione; durata complessiva 5 ore; lunghezza 7 km circa.Buona parte dell’escursione si svolgerà in battuta di sole, per cui si suggerisce una protezione adeguata dai raggi solari e di portare acqua al seguito.

Il ritrovo è previsto alle 8.00 in Piazza del Ferro a Gemona del Friuli dove ci organizzeremo in un numero adeguato di auto per salire al parcheggio sterrato a valle di Malga Cuarnan (1070 m). 

Descrizione: Dal parcheggio sterrato a termine della strada militare del Cuarnan (967 m) si sale per pista forestale alla Malga Cuarnan, che si supera dopo un quarto d’ora. Rimontiamo, per sentiero segnato, la radura culminante sulla dorsale che domina da sud Sella Foredôr.

Nei pressi del crinale emergono allineati quattro scavi in terra (quello più a sud è poco riconoscibile poiché inglobato dal bosco del Cuarnan). Le piazzole meglio conservate toccano una profondità superiore ai 2,50 m, per una larghezza di circa 4 m e una lunghezza di circa 20 m. Si tratta di postazioni per artiglierie in barbetta risalenti alla Grande Guerra.

L’appostamento, che sembrerebbe nato per accogliere quattro pezzi di medio calibro, è orientato verso levante: una volta armato, avrebbe avuto il compito di bombardare eventuali infiltrazioni nemiche risalenti la Val Vedronza dall’alto Torre. Prima di puntare al Cuarnan, merita discendere per la direzione opposta verso Sella Foredôr, che raggiungiamo rapidamente. Sulla destra del tracciato notiamo il solco della trincea per fucilieri scavata nell’estate del 1916 a difesa del pendio orientale, cioè della testata di Val Vedronza.

Risaliamo ora il percorso segnato, indirizzandoci lungo il sentiero CAI TPG verso la cima del Cuarnan (1372 m). La panoramicissima vetta è contraddistinta dal Redentore, edificio sacro risalente al 1902, più volte ripristinato/ricostruito. Non vi sono vestigia castrensi. Tuttavia, fin dall’anteguerra qui era stato organizzato un osservatorio servente il forte di Monte Ercole, dotato di linea telefonica fissa. Come punto di osservazione si sfruttò il Redentore, che forse venne affiancato da una baracca installata nello slargo antistante.

Dal Redentore scendiamo lungo il panoramico itinerario di cresta CAI 715 che cala agli Ôrs, per poi deviare sul sentiero CAI 717 e quindi sbucare sulla rotabile, poco sotto al monumento intitolato a Villeneuve.

Discendendo a Gemona, è interessante ricordarsi che la strada, oggi in gran parte asfaltata, è stata edificata per cura dei militari e dei lavoratori dipendenti dalla Fortezza Alto Tagliamento-Fella nel 1917. 

Della locale presenza di genieri e lavoratori civili abbiamo anche una testimonianza epigrafica. È la Fontane di Trassèit, collocata a quota 750 m circa a margine della mulattiera CAI 717, che collega Gemona con la rotabile militare di Foredôr (punto d’incrocio a quota 932 m): sulle sue murature campeggia l’iscrizione con la data di completamento “1917”. Le altre lettere e parole graffite sulla fontana, con diverso stile, sono da ritenersi successive. Apprezzato quest’ultimo manufatto, possiamo risalire al punto di partenza dove abbiam parcheggiato l’auto (967 m).

  • - Iscrizione: La partecipazione è gratuita; per aderire all'iniziativa potete scaricare il modulo di iscrizione e comunicare la vostra partecipazione tramite email a info@grandeguerra-ragogna.it (per motivi logistici l'iscrizione è obbligatoria).
  • - Informazioni: Per ulteriori informazioni o chiarimenti scrivete un'email a info@grandeguerra-ragogna.it o chiamate il numero 347-3059719.
  • - Meteo: In caso di pioggia l’uscita sarà rimandata in data da definire
  • - Fotografare: L’Unione Territoriale Intercomunale del Gemonese propone agli escursionisti appassionati di puntare l’obiettivo fotografico per immortalare le opere militari quali trincee, appostamenti, casermaggi, fontane, postazioni rinvenibili durante l’escursione. Le foto potranno essere inviate a: luca.leonarduzzi@gemonese.utifvg.it (specificando nell'oggetto: "foto escursione del 14-07-2018" e indicando nome e cognome dell'autore) e serviranno non solo ad arricchire l’archivio fotografico del territorio dell’Unione territoriale Intercomunale del Gemonese, ma verranno anche proiettate a conclusione delle escursioni effettuate nell’anno e pubblicate sul sito dell'Ente.