Opere militari della Grande Guerra

Alla scoperta del sistema difensivo del Gemonese

La pubblicazione è stata realizzata dall’Unione Territoriale Intercomunale del Gemonese con fondi della L.R. 11/2013 assegnati dalla Regione Friuli Venezia Giulia nell’ambito del progetto “Alla scoperta del sistema difensivo del Gemonese”.

Con questo progetto è stato affrontato, da parte degli istituti scolastici coinvolti, un percorso didattico partecipativo basato sul coinvolgimento attivo degli studenti. Il principio ispiratore è stato il recupero della memoria storica, da condurre attraverso la scoperta e lo studio di un territorio che ancora conserva numerose testimonianze risalenti alla Prima guerra mondiale. 

Si è cercato di stimolare la responsabilità dei giovani nel rispetto e nella conservazione della memoria, avvicinandoli al tema della Grande Guerra in maniera innovativa, dando vita a un percorso di approfondimento storico, culturale e territoriale costituito non solo da spazi fisici inseriti in un itinerario di conoscenza ma anche dalle ricerche da condurre negli archivi pubblici e privati e nelle biblioteche.

Il territorio del Gemonese è infatti ricco di testimonianze della Grande Guerra ancora in buono stato di conservazione, cui necessita dare un’organica divulgazione sia per quanto riguarda le loro caratteristiche strutturali e d’accessibilità, sia per il ruolo che queste hanno assunto dal punto di vista tattico e strategico nel contesto bellico.

Questa guida vuole essere d’ausilio a quanti decideranno di visitare gli ambienti delle fortificazioni nel Gemonese, facendo interagire l’approccio storico e quello emozionale nella conoscenza del passato.

Cenni storici

Momenti della ricostruzione
del ponte di Braulins, nel
Primo dopoguerra

.. "Alla luce delle condizioni geografiche e del contesto politico-militare dell’epoca, già nel decennio precedente la Grande Guerra (fra il 1904 e il 1914) l’esercito italiano aveva provveduto ad apprestare il territorio del Gemonese con opere fortificate di carattere permanente"....  

(Opere militari della Grande Guerra - Itinerari nel Gemonese)

Leggi: cenni storici  a cura di Marco Pascoli Esperto specializzato sui siti della Prima guerra mondiale

La parola alle scuole

Il progetto  ha coinvolto nel corso dell’anno scolastico 2016-17 vari istituti prevedendo attività interdisciplinari e modalità di lavoro diversificate che hanno puntato allo studio del territorio e alla costruzione di conoscenze, abilità e atteggiamenti culturali.

Ciascun istituto scolastico coinvolto, sulla base delle proprie specificità, ha approfondito un determinato tema misurandosi con le opere dislocate a breve distanza dalla scuola.

Il percorso individuato ha permesso agli studenti di avere consapevolezza del metodo storico, di saper cogliere i rapporti tra storia locale e storia generale, di acquisire conoscenze sul campo e nell’attività di ricerca. 

Il progetto si è  sviluppato lungo un percorso educativo e didattico partecipato, basato su un ruolo attivo dei ragazzi, sull’apertura delle scuole al territorio, su forme di co-progettazione a cui hanno partecipato diversi soggetti.

Gli studenti, interpretando gli accadimenti del passato, hanno sviluppato attitudini e capacità nella gestione delle informazioni e nell’acquisizione di abilità relazionali. Fondamentale si è rivelato l’utilizzo del digitale e delle nuove tecnologie.

 

Scuola secondaria di I grado di Artegna - Classi III

Le postazioni dei monti Campeon e Faeit

 

Scuola secondaria di I grado di Osoppo - Classe III A

Il forte di Osoppo

 

Scuola secondaria di I grado di Venzone - Classe III A

Le postazioni antiaeree di Somp Pave

 

ISIS Magrini Marchetti - Classe V A Corso CAT/GEO

Il forte di Monte Ercole

 

ISIS D’Aronco - Classi V e II

indirizzi: Servizi Socio-Sanitari, Produzioni Tecniche e Sartoriali, Manutentori Meccanici e Apparati Termici

Lo sbarramento di Ospedaletto